Che cosa sono i farmaci generici?

Secondo la definizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, i farmaci generici sono medicinali bioequivalenti alle specialità da cui derivano e quindi perfettamente interscambiabili. Si tratta di medicinali il cui principio attivo, già ampiamente utilizzato in terapia, non è più coperto da brevetto.

In altre parole, alla scadenza del brevetto di una specialità, le officine farmaceutiche possono riproporla e registrarla in Italia come "farmaco generico" a condizione che, rispetto alla specialità di riferimento:

Il farmaco generico, oltre ad avere i requisiti di cui sopra, deve superare gli stessi controlli di qualsiasi altro medicinale prima di ottenere l'autorizzazione alla commercializzazione da parte del Ministero della Sanità e deve essere messo a disposizione del medico in farmacia.

Per tutti questi motivi, il farmaco generico garantisce la stessa qualità ed efficacia della specialità di riferimento a un prezzo minore.

Chi li prescrive? I farmaci generici possono essere prescritti solo dai medici, con le stesse modalità dei farmaci tradizionali: Quali vantaggi offrono? Il principale vantaggio offerto dai farmaci generici consiste nel consentire al medico di praticare la terapia con i principi attivi che ritiene più efficaci e che è solito utilizzare, a un costo ridotto di almeno il 20%. Ciò li rende notevolmente interessanti sia per la spesa pubblica, quando i farmaci sono a carico del S.S.N., sia per il cittadino quando deve pagarli direttamente (farmaci di classe C e soggetti a nota). Il risparmio derivante dall'uso dei farmaci generici consente di inserire in classe A, a totale carico delle Stato, farmaci innovativi, ma costosi, altrimenti non inclusi per motivi di budget. Inoltre, il generico di classe C rappresenta un vantaggio diretto per il paziente, in quanto gli consente di risparmiare almeno il 20% di quanto spenderebbe per la corrispondente specialità in commercio. Qual' è la diffusione del farmaco generico in Europa? Ecco un breve riepilogo della diffusione dei farmaci generici negli altri principali Paesi europei:
E' il mercato al primo posto in Europa per numero di prescrizioni di farmaci generici. Già nel 1994 la diffusione del generico era pari al 42% del mercato a quantità e ad oggi i medici inglesi prescrivono un farmaco su due come "generico".

Anche qui il farmaco generico ha avuto un forte sviluppo fin dai primi anni '80 raggiungendo una quota sul totale della spesa farmaceutica pari a circa il 40% delle prescrizioni.

Già nel 1996 i generici rappresentavano oltre il 10% del mercato a valori e oggi hanno raggiunto quasi il 30%.